
Premiati gli studenti dell’Istituto “8 Marzo”
Con la cerimonia finale di premiazione presso la biblioteca dell’Istituto 8 Marzo si è concluso sabato 29 maggio il primo concorso “Costruire nel rispetto dell’ambiente”, manifestazione a premi organizzata dall’Associazione con l’intento di sviluppare il rapporto tra artigianato e scuole dedicata, in questa sua prima edizione, al tema sempre caldo del risparmio energetico, con particolare riguardo al settore delle costruzioni.
L’obiettivo principale del concorso, a cui sono state invitati a partecipare gli istituti scolastici superiori del comprensorio del Miranese, è stato quello, realizzato in modo soddisfacente dagli studenti delle classi quarte e quinte coinvolte, di sviluppare creatività e capacità di innovazione con ricerca di soluzioni innovative applicabili nell’ambito dell’edilizia e del risparmio energetico; riteniamo infatti essere questo un ambito particolarmente strategico nella via verso uno sviluppo sostenibile essendo le costruzioni variabili che permangono nel tempo sul territorio e che pertanto influiscono in modo determinante sull’ambiente.
Alle classi partecipanti è stato quindi chiesto di realizzare progetti che possano concretamente inserirsi in contesti
pratici, utilizzando energie alternative o puntando sul risparmio energetico, evidenziando determinati requisiti per la valutazione dei lavori presentati, come coerenza del tema, originalità e applicabilità pratica. Quello di mettere gli studenti davanti alla realtà del mondo del lavoro è stato in questo senso una sfida che i ragazzi hanno saputo cogliere con entusiasmo e sorprendente competenza e che la Commissione valutatrice, composta da Componenti delle stesse Scuole e dell’Associazione, ha premiato con soddisfazione.
Andrea Dal Corso

CREDITO E AGEVOLAZIONI
La lettera...
Sono un artigiano Vostro associato che ha fatto una operazione di consolidamento delle esposizioni bancarie esistenti con la propria banca.
Sono venuto a conoscenza che l’Ente Bilaterale di categoria, cui regolarmente verso la contribuzione prevista, ha disposto dei contributi per le imprese che hanno effettuato queste operazioni.
Ho quindi chiesto se potevo usufruire di questo contributo: mi è stato risposto che non era possibile perché non mi sono avvalso di un consorzio di garanzia, cosa che non ho ritenuto necessario fare perché con la mia banca ho
trovato la disponibilità senza questo passaggio e senza ulteriori costi.
Vi chiedo, considerato che questo Ente Bilaterale è obbligatorio se si applicano i contratti di lavoro che sono stati stipulati, se questo comportamento è corretto o se si tratta di una situazione che può avere anche conseguenze legali considerata l’obbligatorietà.
B.F.
La risposta...
Egr. Signore,
Pensiamo che Lei abbia visto giusto: non può un Ente, nei confronti del quale sono previste contribuzioni da parte dei soggetti tenuti ad adempiere a determinati obblighi, discriminare la concessione di benefici solo perché non avallati da organismi in questo caso di garanzia, il cui transito presso questi non è previsto in alcun modo da obblighi legislativi, e che comunque comporta determinati costi.
Per quanto ci riguarda, casi simili sono già incorsi - cosa grave - con Enti istituzionali che godono di contribuzioni obbligatorie per legge. Dovremo vigilare di più, perché comportamenti simili non diventino norma per discriminare
imprese che non hanno rapporti con organismi di questa natura e affinché non si creino nuovi monopoli. Cosa di cui non abbiamo affatto bisogno.
Damiano Dori
